Gli scenari di intercettazione legale in roaming pongono agli operatori complesse sfide di natura giurisdizionale e tecnica. Il roaming internazionale è una caratteristica fondamentale delle telecomunicazioni mobili, che consente agli abbonati di utilizzare i servizi del proprio operatore di origine mentre si trovano all’estero. Per quanto riguarda l’intercettazione legale, il roaming introduce un ulteriore livello di complessità che rappresenta una sfida per gli operatori, forze dell'ordine, così come le autorità di regolamentazione. Quando un soggetto interessato si collega a una rete estera, la questione relativa a chi possa intercettare le sue comunicazioni, in base a quale autorità giuridica e attraverso quali meccanismi tecnici, diventa notevolmente più complessa rispetto a uno scenario puramente nazionale.
Questo articolo esamina gli aspetti giuridici, tecnici e operativi dell’intercettazione legale in contesti di roaming, trattando sia il roaming in entrata (un abbonato straniero che utilizza la vostra rete in roaming) sia il roaming in uscita (un vostro abbonato che utilizza una rete straniera in roaming). Comprendere queste dinamiche è essenziale per gli operatori che servono clienti internazionali e per le forze dell’ordine che indagano su soggetti con mobilità transfrontaliera.
Come funziona l'intercettazione legale in roaming
Il quadro giuridico relativo alle intercettazioni legittime in contesti di roaming è definito dal principio della giurisdizione territoriale. I poteri di intercettazione di ciascun paese sono generalmente limitati alle comunicazioni che avvengono all’interno del proprio territorio o che coinvolgono la propria infrastruttura di telecomunicazioni. Quando un soggetto interessato effettua il roaming internazionale, le comunicazioni attraversano sia la rete del paese visitato sia l’infrastruttura di segnalazione del paese di origine, creando sovrapposizioni di giurisdizioni e potenziali conflitti di legge.
Per quanto riguarda il roaming in entrata, l’operatore della rete ospitante è soggetto alle leggi del paese ospitante. Se l’autorità locale preposto all’applicazione della legge emette un ordine di intercettazione valido nei confronti di un abbonato in roaming, l’operatore della rete ospitante è tenuto a darvi esecuzione, proprio come farebbe per qualsiasi abbonato nazionale. Il fatto che l’abbonato sia cliente di un operatore straniero non esonera l’operatore ospitante dall’obbligo di eseguire l’intercettazione.
For outbound roaming, the situation is more complex. The home operator typically retains control over the subscriber’s signalling and may, depending on the network architecture, continue to handle certain aspects of the subscriber’s communications. The radio access and serving gateway are in the visited network, but in most deployments data sessions and VoLTE calls are home-routed (S8HR), so the content still passes through the home operator’s gateway. Only with local breakout does the content stay in the visited network, leaving the home operator with limited access to the content even though it retains control of the subscriber’s identity and signalling.
I meccanismi di cooperazione transfrontaliera, quali i trattati di assistenza giudiziaria reciproca (MLAT) e l’ordine di indagine europeo (EIO) dell’UE, forniscono i quadri normativi per richiedere l’assistenza in materia di intercettazioni alle autorità di altri paesi. Tuttavia, tali meccanismi sono spesso lenti e onerosi dal punto di vista amministrativo, il che li rende poco adatti alle intercettazioni in cui il tempo è un fattore critico. L’UE Regolamento sulle prove elettroniche, which has applied since 18 August 2026, speeds up cross-border access to stored data, but it does not cover real-time interception. Under the EIO Directive, a Member State can ask another for technical assistance with interception (Art. 30). If it can intercept without help, for example because the traffic is home-routed, it must notify the Member State where the target is, which can object within 96 hours (Art. 31).
Dimensioni tecniche del roaming LI
L’architettura tecnica del roaming ha implicazioni dirette su dove e come possa essere effettuata l’intercettazione. Nelle architetture di roaming tradizionali, la rete visitata gestisce l’accesso radio e l’instradamento delle chiamate locali, mentre la rete di origine gestisce l’autenticazione, la gestione degli abbonati e alcune funzioni di segnalazione. Il punto di intercettazione dipende da ciò che deve essere intercettato e da quale rete ha accesso al traffico in questione.
In circuit-switched roaming, calls made by the roamer are switched by the visited network’s MSC, so the visited network can intercept them; calls to the roamer pass the home network’s gateway MSC first. The terms local breakout (LBO) and home routing (HR) apply to data and IMS roaming.
Per le sessioni dati, l’instradamento dipende dal fatto che il traffico sia instradato dall’operatore di origine (attraverso il PGW/UPF dell’operatore di origine) o sia deviato localmente. L’instradamento verso la rete di origine consente all’operatore di origine di accedere al traffico del piano utente, permettendo l’intercettazione presso il PGW/UPF di origine. L’uscita locale consente all’operatore visitato di accedere al traffico del piano utente, mentre l’operatore di origine vede solo la segnalazione.
Nelle architetture di roaming 5G, le opzioni per l’instradamento del traffico sono più flessibili ma anche più complesse. L’architettura di roaming 5G supporta sia il modello Home Routed (HR) che quello Local Breakout (LBO), e il modello specifico utilizzato influisce sul punto in cui è possibile effettuare l’intercettazione. Le specifiche LI del 3GPP trattano gli scenari di roaming e definiscono i punti di intercettazione sia per le configurazioni HR che per quelle LBO.
Roaming in entrata: intercettazione degli abbonati stranieri
Quando un abbonato straniero effettua il roaming sulla vostra rete, le forze dell’ordine locali potrebbero richiedere l’intercettazione delle comunicazioni di tale abbonato. In qualità di operatore della rete ospitante, dovete essere in grado di identificare l’abbonato in roaming, attivare l’intercettazione e trasmettere i dati intercettati alle forze dell’ordine locali. Le sfide tecniche includono l’identificazione dell’abbonato in roaming tramite il suo IMSI o MSISDN straniero, l’intercettazione delle comunicazioni che potrebbero essere gestite in parte dalla rete di origine dell’abbonato e la generazione di un IRI che rifletta accuratamente il contesto di roaming.
Your LI system must support the interception of roaming subscribers, including the ability to target by foreign identifier and to capture communications regardless of whether they are home-routed or locally broken out. For home-routed VoLTE (S8HR), the visited network sees no IMS signalling of its own; it needs the S8HR LI functions defined by 3GPP (TS 33.127) and roaming partners that disable IMS signalling encryption towards it. Some countries, such as Germany, instead deliver all of the inbound roamer’s data traffic. Location reporting also changes: the visited network must report the inbound roamer’s location itself, while the home network can only report what it sees, such as the visited network’s identity. Testing your LI capability with roaming scenarios should be part of your regular compliance testing programme.
Roaming in uscita: quando il tuo abbonato si trova all’estero
When your subscriber roams onto a foreign network, your ability to intercept their communications depends on the traffic routing architecture. If the subscriber’s data is home-routed through your PGW or UPF, you retain access to the user-plane traffic and can technically perform interception at your own infrastructure. Whether you may do so is a legal question. Some countries restrict interception of targets who are abroad: in Germany, for example, communications are not captured while the network knows the device is abroad, unless they involve a domestic line (§ 4 TKÜV). Within the EU, the intercepting state must also notify the Member State where the target is located. If the traffic is locally broken out in the visited network, you lose access to the user-plane traffic and cannot intercept the content of communications. You may still have access to signalling information (IRI) related to the subscriber’s activities, depending on the roaming architecture.
Quando non è possibile intercettare le comunicazioni dei propri abbonati dalla propria infrastruttura a causa del “local breakout”, è necessario informare le forze dell’ordine di tale limitazione. Le forze dell’ordine potranno quindi richiedere l’intercettazione alle autorità del Paese in cui l’abbonato si trova in roaming, avvalendosi dei meccanismi di cooperazione transfrontaliera disponibili. Questo processo può risultare lento, ma rappresenta la procedura giuridicamente corretta.
Operators should detect when a target starts or stops roaming and report this to the agency, and suspend or resume interception as the warrant and national law require. Routing must never be changed for individual targets, because interception has to remain undetectable and must not alter the target’s service (e.g. § 5(4) TKÜV in Germany).
Raccomandazioni pratiche
Agli operatori che gestiscono il LI in contesti di roaming si raccomandano diverse misure pratiche. Innanzitutto, assicurarsi che il proprio sistema LI supporti l’intercettazione sia degli abbonati in roaming in entrata che di quelli in roaming in uscita (ove tecnicamente fattibile in base all’instradamento del traffico). In secondo luogo, è necessario comprendere l’architettura di roaming della propria rete e le sue implicazioni per la copertura dell’intercettazione, documentando chiaramente eventuali limitazioni per le forze dell’ordine. In terzo luogo, è necessario testare la propria capacità di LI con scenari di roaming, inclusi sia il roaming in entrata che quello in uscita, il traffico instradato verso la rete di origine e quello smistato localmente, nonché vari metodi di identificazione degli obiettivi.
In quarto luogo, definire procedure per comunicare con le forze dell’ordine in merito alle limitazioni relative al roaming e per dare supporto alle richieste di cooperazione transfrontaliera. In quinto luogo, monitorare gli sviluppi nell’architettura di roaming 5G e l’evoluzione degli standard LI per gli scenari di roaming, al fine di garantire che la propria capacità LI stia al passo con i cambiamenti della rete. Il panorama del roaming sta evolvendo rapidamente, con nuove opzioni di instradamento, nuovi accordi bilaterali e nuovi requisiti normativi che incidono tutti sulla capacità dell’operatore di intercettare le comunicazioni in contesti di roaming.
Conclusione
Il roaming introduce una notevole complessità giuridica, tecnica e operativa nell’ambito delle intercettazioni legittime. L’interazione tra giurisdizione territoriale, architettura di instradamento del traffico e meccanismi di cooperazione transfrontaliera fa sì che le intercettazioni in scenari di roaming non siano mai così semplici come quelle nazionali. Gli operatori devono comprendere queste complessità, progettare i propri sistemi di intercettazione legale (LI) in modo da gestire efficacemente gli scenari di roaming e mantenere una comunicazione trasparente con le forze dell’ordine in merito a eventuali limitazioni. Man mano che le architetture di roaming si evolvono con il 5G, le opportunità per mantenere la copertura delle intercettazioni si ampliano, ma aumenta anche la complessità dell’implementazione. Una pianificazione proattiva e un impegno costante nei confronti degli sviluppi normativi e dei requisiti regolamentari sono essenziali per gli operatori che servono abbonati internazionali e devono garantire la conformità alle norme sull’intercettazione legale a livello transfrontaliero.
La dimensione IPX e Roaming Hub
The role of IPX (IP Packet eXchange) providers and roaming hubs adds another dimension to the LI challenge in roaming. These intermediary platforms facilitate the exchange of traffic between operators and may have visibility into signalling and, in some architectures, user-plane traffic. The question of whether IPX providers have lawful interception obligations is still evolving, and the answer varies by jurisdiction. In Germany, for example, pure interconnection networks without subscriber lines need no LI precautions, except nodes that switch voice traffic to other countries (§ 3(2) TKÜV). Operators should understand how their roaming traffic flows through IPX providers and what implications this has for interception coverage.
In alcune architetture di roaming, il provider IPX può offrire servizi a valore aggiunto, quali l’ottimizzazione del traffico o la facilitazione dell’uscita locale, che influenzano l’instradamento del traffico del bersaglio. Tali servizi possono modificare la posizione del punto di intercettazione e creare lacune nella copertura dell’intercettazione che l’operatore deve identificare e risolvere. Comprendere il percorso completo end-to-end del traffico in roaming — dal dispositivo dell’abbonato attraverso la rete visitata, il provider IPX e la rete di origine — è essenziale per garantire che l’intercettazione possa essere effettuata nel punto appropriato.
Gli operatori dovrebbero inoltre considerare le implicazioni degli accordi bilaterali di roaming per l’intercettazione legale. Tali accordi si concentrano in genere sulle condizioni commerciali, sulla qualità del servizio e sulle modalità di scambio del traffico, ma raramente trattano il tema dell’intercettazione legale. L’inclusione di disposizioni relative all’intercettazione legale negli accordi di roaming — o almeno la loro menzione nella documentazione tecnica associata — può contribuire a garantire che entrambe le parti comprendano le rispettive responsabilità e capacità in materia di intercettazione del traffico in roaming. Ciò è particolarmente importante alla luce dell’emergere di nuovi modelli di roaming nel 5G, dove le opzioni per l’instradamento del traffico e il posizionamento delle funzioni di rete sono più diversificate rispetto alle generazioni precedenti.
Gli scenari relativi all’intercettazione legale in roaming diventeranno più complessi con l’aumento del traffico dati internazionale. Gli operatori devono garantire che il loro roaming capacità di intercettazione legittima rispettare tutti i requisiti normativi applicabili.
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Risorse esterne
Le seguenti risorse esterne forniscono ulteriore contesto e documentazione ufficiale:



